In ricordo di Francesca Paris Kirchner

Dopo aver tanto lavorato per promuovere anche in Trentino i servizi di Anfass, come presidente della Fondazione per il volontariato sociale Francesca Paris Kirchner si è spesa con intelligenza, passione e tenacia perché il Trentino avesse un hospice e la Fondazione Cassa di Risparmio se ne facesse promotrice. Erano gli anni 2007 – 2008; l’impegno professionale e umano in particolare di due medici, i dottori Alessandro Fedrizzi e Giovanni Menegoni, aveva dato forte impulso al Servizio delle cure palliative.

Attorno all’idea che l’animava, Francesca cercò da subito con convinzione il coinvolgimento delle Istituzioni, della Giunta provinciale, del Comune di Trento, dell’Azienda sanitaria, della Diocesi e del volontariato sociosanitario. Voleva che l’hospice fosse una “casa”, che il luogo dove fosse sorto, la costruzione nuova o da riadattare, comunicassero confort, accoglienza e bellezza. Soprattutto desiderava che fosse forte il rapporto con la comunità attraverso il volontariato formato e cordiale.

Raccogliendo suggerimenti e proposte si presero in considerazione varie localizzazioni nei dintorni di Trento: quella sulla quale si concentrò l’attenzione fu Villa “O Santissima”, con annesso parco. Anche secondo l’allora presidente della Fondazione Cassa di risparmio Marangoni e l’allora Assessore provinciale Magnani, la sede era ideale da ogni punto di vista. Oltre ad essere una pregevole risposta residenziale per i malati avrebbe potuto ospitare, secondo l’Assessore, un Centro permanente di formazione per medici, infermieri e volontari e la sede del Servizio cure palliative di Trento.

Quel sogno non si realizzò. Francesca però non si perdette d’animo e spinse oltre la ricerca. Con i referenti delle realtà coinvolte che costituivano il gruppo di lavoro, Francesca organizzò alcune interessanti uscite fuori provincia alla ricerca di esempi di hospice, la cui esperienza di gestione potesse meglio corrispondere all’idea originaria, sempre condivisa. Attraverso il coinvolgimento del Consiglio della Fondazione per il volontariato sociale e con la partecipazione dell’Azienda sanitaria, Francesca si impegnò per favorire la conoscenza delle cure palliative e dell’hospice attraverso l’organizzazione di una serie di serate informative.

Il lavoro che altri hanno poi messo in campo fino alla realizzazione di Casa Hospice Cima Verde, aperto nel gennaio 2017 e gestito da Fondazione Hospice Trentino Onlus, attinge alla base solida ed appassionata dell’opera di Francesca.

 Fondazione Hospice Trentino Onlus

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