La nostra storia

La Fondazione è stata costituita il 5 novembre 2007 ma nel 2006 era nato un Comitato che doveva prepararne la nascita (Comitato Progetto Fondazione Hospice Trentino): era composto da Adriano Adamoli, Giuliano Baldessari, Sabina Chiasera, Marco Clerici, Franco de Battaglia, Alessandro Fedrizzi, Giovanni Menegoni, Francesca Paris Kirchner, Celso Pasini, Carlo Tenni, Mario Cristofolini e Geremia Gios.

Nel novembre 2007, dunque, la costituzione della Fondazione che è composta da: Socio fondatore (Fondazione Trentina per il Volontariato Sociale), Soci nuovi fondatori (LILT e APAN); nel tempo si sono aggiunti i Soci aderenti.

L’atto costitutivo prevedeva che gli scopi della Fondazione si articolassero in questi ambiti:

  • Informazione, formazione e sensibilizzazione sulle tematiche e sulle problematiche inerenti il sostegno, la cura e l’assistenza del malato in fase avanzata di malattia oncologica e non, e della sua famiglia
  • Raccolta e destinazione fondi in favore di struttura di Hospice
  • Collaborazione e coordinamento con l’Ente gestore di Hospice
  • Sostegno e promozione di attività assistenziali a favore di pazienti in fase avanzata di malattia.

Nel corso degli anni l’impegno per la realizzazione di un Hospice a Trento e per la formazione dei volontari da affiancare alle persone malate e ai loro familiari (sia in Hospice che nelle cure domiciliari) sono diventati prioritari. In effetti nel 2017 sono attivi 83 volontari impegnati negli Hospice “Casa Hospice Cima Verde” e  “Villa Igea”, quest’ultimo gestito dall’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, e nelle cure domiciliari coordinate dal Servizio Provinciale Cure Palliative.

Per quanto riguarda l’Hospice a Trento, dall’ipotesi iniziale e per passaggi successivi si è arrivati all’accordo con la Provincia (formalizzato nel protocollo d’intesa del 2007), secondo il quale Patrimonio Trentino Spa avrebbe realizzato la struttura (che sarebbe rimasta di sua proprietà), dandola poi in gestione a Fondazione Hospice Trentino Onlus che ne avrebbe deciso la formula (se diretta o indiretta). Fondazione Caritro si era resa disponibile a finanziare arredi e attrezzature sanitarie.

Dopo una serie di valutazioni è stata individuata l’area attigua a Maso Serafini a Madonna Bianca ed è stato deciso di modificare il progetto originario, prevedendo 12 stanze.

Anche sul modello di gestione c’è stata un’evoluzione. Dall’ipotesi iniziale di affidare a un ente terzo la gestione della struttura si è passati alla scelta della gestione diretta da parte della Fondazione Hospice. Dopo la decisione del Consiglio di Amministrazione del 10 giugno 2015, il Consiglio Generale ha approvato la necessaria modifica dello Statuto il giorno 30 novembre 2015.

Sono seguiti i necessari provvedimenti amministrativi: delibera della Giunta Provinciale N. 2532 del 29 dicembre 2016,  e Convenzione n.60/2017 – previo accreditamento provvisorio APSS– con determinazione dirigente generale n. 304 del 22 dicembre 2016.

Il lavoro di preparazione è stato complesso ed è stato possibile grazie all’impegno delle commissioni di lavoro che si sono occupate e si occupano dei diversi ambiti: arredi e attrezzature, accreditamento, formazione-selezione del personale, amministrazione, comunicazione, formazione e organizzazione dei volontari (quest’ultima attività ora è curata dall’Associazione Amici della Fondazione Hospice Trentino, costituita il 14 luglio 2016).

Il giorno 7 novembre 2016 Patrimonio Trentino Spa ha consegnato a Fondazione Hospice Trentino Onlus la struttura realizzata a Madonna Bianca; il 14 gennaio 2017 Casa Hospice Cima Verde è stata inaugurata; il 23 gennaio 2017 ha accolto i primi ospiti.

Un obiettivo importante è dunque stato raggiunto, anche grazie all’apporto di professionisti e tecnici che, nei vari ambiti e a titolo volontario, hanno messo a disposizione tempo, energie e intelligenze per garantire quella qualità che la Fondazione ha posto come condizione imprescindibile per il progetto di hospice.

L’impegno della Fondazione prosegue però anche negli altri ambiti già a suo tempo individuati, in particolare perché la cultura delle cure palliative e dell’hospice – a tutela della dignità della persona e del suo diritto a vivere al meglio possibile la vita fino al suo termine – diventi patrimonio di conoscenza e crescita di tutti, cittadini e operatori sanitari e sociali.

I presidenti della Fondazione:

Geremia Gios dal 2007 al 2015
Milena Di Camillo dal 2015 ad oggi

I componenti delle Commissioni di lavoro:

Commissione accreditamento:  Alberto Betta, Giuseppe Penasa, Giuliano Baldessari, Loreta Rocchetti, Stefano Bertoldi, Marco Clerici

Commissione arredo e attrezzature: Giuliano Baldessari, Isabella Caracristi, Carlo Tenni, Giorgio Camin, Lucia Dal Rì, Michela Paolazzi, Mauro Daldoss

Commissione corso selezione e formazione: Stefano Bertoldi, Carlo Tenni, Sandra De Carli, Loreta Rocchetti, Maurizio Agostini, Andrea Bolner, Amelia Marzano, Fabio Branz.

Commissione raccolta fondi: Milena Di Camillo, Elena Camerella, Stefano Bertoldi, Gianni Benedetti, Lucia Dal Rì, Sandra Bevilacqua, Alessandra Rizzi.

Commissione comunicazione e sensibilizzazione: Lucia Dal Rì, Loreta Rocchetti, Milena Di Camillo, Elena Camerella

Commissione volontariato: Cecilia Dal Rì, Carlo Tenni