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FESTIVAL MORTALI_Vivere nonostante

Dal 2 all’11 novembre 2025 torna con la seconda edizione il festival Mortali – Vivere Nonostante.

Siamo mortali, ma a volte ce ne dimentichiamo. Per questo ritorna Mortali, la rassegna dedicata alla nostra finitudine. Un limite, ma anche un’occasione per imparare a vivere meglio, per dare valore al tempo che abbiamo. La consapevolezza della nostra mortalità è un’opportunità, soprattutto se possiamo viverla collettivamente oltre che individualmente. Mortali 2025 è un festival diffuso nello spazio (Trento, Rovereto, Mori e Bolzano) e nei generi: dalle conferenze ai death cafè, passando per il teatro, la musica, l’arte e il cinema, Mortali è per ognuno di noi. Siamo qui per un lasso di tempo limitato, temporanei siamo noi e temporanea è spesso la nostra consapevolezza di esserlo, ma per il momento ci siamo e possiamo prenderci per mano e danzare insieme la nostra vulnerabilità.

La rete MORTALI

Mortali nasce dalla collaborazione e dalla passione di una rete eterogenea di realtà del Trentino-Alto Adige accomunate dal desiderio di riportare la morte al centro del pensiero e del discorso pubblico.

I posti sono limitati! Programma e prenotazioni sul sito www.mortali.org.

Vi aspettiamo alla conferenza stampa mercoledì 29 ottobre alle ore 10 nella Sala Stampa di Palazzo Geremia, in Via Belenzani 20 a Trento.

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DOCUMENTO SULLA MORTE MEDICALMENTE ASSISTITA

IL COMITATO DI FONDAZIONE HOSPICE PUBBLICA UN DOCUMENTO SULLA MMA

Il Comitato Scientifico di Fondazione Hospice Trentino Onlus si esprime sulla proposta di legge del Parlamento in merito alla Morte Medicalmente Assistita (MMA).

La proposta depositata in Parlamento dalla maggioranza di governo sul tema della morte medicalmente assistita (MMA) ci interpella da vicino e non possiamo che unire il nostro radicale dissenso a quello già espresso da associazioni, da società medico scientifiche, da reti di studio, osservazione e proposta che da anni, a vario titolo, si occupano di questi delicati temi.

In questi anni il confronto pubblico sui contenuti culturali, etici e sociali dei problemi del fine vita ha portato ad una più attenta e rispettosa sensibilità che ben si riassume nella seguente affermazione contenuta nella prefazione del documento edito dal Cortile dei Gentili (gruppo di dialogo tra credenti e non credenti) nel settembre 2024: “… tutto ci aiuta a capire che è questione di circostanze, non di principi. Sono le circostanze che, al di là dei principi che ci dividono e in nome della pietas che ci unisce, possono portarci a scelte comuni e a sentirle legittime nella nostra coscienza.”

La sentenza della Corte Costituzionale n. 242/2019 ha mosso il quadro normativo indicando la possibilità di inserirsi con prudenza tra i due fondamentali diritti in questione: quello della difesa della vita e quello dell’autodeterminazione della persona.

Ora la proposta di legge in discussione in Parlamento segna un grave arretramento e torna ad un approccio ideologico e ad una contrapposizione di principio. Infatti non parte dalla vicinanza con la sofferenza delle persone e dalla necessità di dare risposte di com-passione e di condivisione alle specifiche situazioni che si verificano nella vita delle persone affette da malattie non guaribili. Non solo sembra concepita per opporsi alla sentenza della Corte, depotenziandone la portata e chiudendone il più possibile le aperture, ma allontana irrimediabilmente il luogo e i tempi delle decisioni dal contesto di vita e di relazioni delle persone, crea le premesse perché si allarghino le disuguaglianze tra i cittadini e, escludendo l’intervento del Servizio Sanitario Nazionale nell’eventuale fase esecutiva, non manca di fornire un assist all’iniziativa privata profit, che non mancherà di approfittarne.

Il nostro ruolo di componenti del Comitato scientifico di Fondazione Hospice Trentino Onlus ci spinge inoltre a soffermarci su un tema che viene costantemente tirato in ballo nel dibattito di questi mesi, quello inerente le Cure palliative. Esse rappresentano un percorso di cura globale, centrato sulla persona, sulla sua storia clinica ed esistenziale, orientato al sollievo della sofferenza in tutte le sue dimensioni, volto al mantenimento della dignità umana anche nelle fasi più critiche del vivere. Non possono essere ridotte al ristretto momento del fine vita e tanto meno usate come condizione obbligata e quasi burocraticamente evocata per poter accedere a percorsi di morte medicalmente assistita. Le Cure palliative, certamente da migliorare ed estendere, certamente utili ad alleviare la sofferenza ed a rendere in molti casi possibile un percorso di fine vita meno angoscioso e drammatico, non possono e non devono essere usate come argomento per non affrontare o per negare le istanze di chi chiede una morte medicalmente assistita. Questa scelta attiene ai temi della dignità umana, anche quella soggettivamente percepita, e della libertà di autodeterminazione e anche l’offerta più completa ed efficace di cure palliative (difficile per sua natura da realizzare e da valutare oggettivamente) non può essere usata per negarla.

Agostini Maurizio, Bolner Andrea, Branz Fabio, Brolis Renata, Chesani Fabio, Froner Laura, Geat Edoardo, Marzano Amelia, Paolazzi Michela, Rocchetti Loreta, Rosati Ernesto

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FORMAZIONE DOCENTI SULLE CURE PALLIATIVE: APERTE LE ISCRIZIONI

“DIAMO DIGNITÀ ALLA VITA CHE C’È”

CURE PALLIATIVE E VOLONTARIATO NEL FINE VITA: PARLIAMONE A SCUOLA

 

Fondazione Hospice Trentino Onlus organizza e promuove un percorso formativo per docenti della scuola secondaria di secondo grado e degli istituti di formazione professionale sul tema delle cure palliative. Il percorso è gratuito e si svolgerà presso la sala formazione di Casa Hospice Cima Verde, in Via Menguzzato 48 a Trento.

OBIETTIVI

Il corso si propone i seguenti obiettivi:

  • Fornire agli insegnanti delle scuole superiori conoscenze approfondite sulle cure palliative e sulle tematiche del fine vita.
  • Sviluppare competenze per integrare tali tematiche nei percorsi educativi rivolti agli studenti, nell’ambito dell’educazione alla cittadinanza attiva, dell’orientamento e dell’alternanza scuola-lavoro.
  • Promuovere la cultura del volontariato e dei valori ad esso associati, incoraggiando l’attivismo e l’impegno degli individui nella prospettiva della condivisione e dell’aiuto reciproco.

METODOLOGIA

Il percorso formativo prevede una combinazione di lezioni frontali, discussioni di gruppo, analisi di casi reali e testimonianze dirette. Questa metodologia interattiva favorirà una comprensione profonda delle tematiche trattate e permetterà agli insegnanti di acquisire strumenti pratici per affrontare tali argomenti con gli studenti.

STRUTTURA DEL CORSO

  • Il corso è articolato in 4 moduli, da settembre a dicembre 2025 con cadenza mensile, ciascuno della durata di 2,5 ore, per un totale di 10 ore.
  • Sono previsti massimo 15 partecipanti.

DATE

  • giovedì 18 settembre 16.30-19.00
  • martedì 21 ottobre 16.30-19.00
  • giovedì 20 novembre 16.30-19.00
  • giovedì 11 dicembre 16.30-19.00

L’iniziativa è riconosciuta ai fini del diritto/dovere di assolvimento all’obbligo di aggiornamento dei docenti previsto dai vigenti accordi contrattuali del comparto scuola.

Iscrizioni entro mercoledì 10 settembre compilando il seguente form: https://forms.gle/7PGECJcx7YCFWL7d9.

Per qualsiasi informazione è possibile contattare la segreteria al numero 0461/239131 e alla mail info@fondazionehospicetn.it

Locandina completa corso di formazione

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GIORNATA DEL MALATO

L’11 febbraio 2025 si è celebrata la 33a giornata del malato incentrata sul tema “La speranza non delude”. In questa occasione la rete di Telepace Trento ha visitato Casa Hospice Cima Verde, come luogo di cura che accoglie la sofferenza.

Uno dei nostri numerosi volontari, Carlo Tenni, ha spiegato il ruolo dell’assistente spirituale laico, come figura capace di alimentare nel malato e nella sua famiglia un sentimento positivo e consapevole: la speranza.

È stata intervistata anche la nostra coordinatrice infermieristica, Gessica Mazzucco, che ha condiviso un pensiero sul ruolo centrale degli operatori che lavorano alla Casa Hospice, generatori di sentimenti di incontro, dono e condivisione per bisogni sia fisici che umani. La ricchezza del loro operato si trova nella condivisione in equipe e nella collaborazione con numerose e diverse figure professionali.

A questo link l’intervista completa: INTERVISTA YOU TUBE

A questo link la puntata di Pietre Vive del 15/02/2025: INTERVISTA PUNTATA PIETRE VIVE